Meditazioni sul Vangelo

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Meditazioni sul Vangelo

Pungoli

Pungoli... aforismi... apoftegmi...

  1. impossibile che Dio non ci sconcerti sempre pi fino al giorno della visione faccia a faccia (Marie Dominique Molini op).
  2. Perch l'uomo possa funzionare correttamente non ci sono cinquanta possibilit, ma una sola; l'uomo potr funzionare correttamente solo con il soccorso della grazia di Dio.
  3. Chi vorr salvare la propria vita, la perder; ma chi perder la propria vita per causa mia, la trover (Mt 16,25).
  4. Senza Ges Cristo si costruiscono le proprie macerie.
  5. La fede cristiana insegna, in sostanza, questi due principi: la corruzione della natura umana e l'opera redentrice di Ges Cristo (Pascal).
  6. La peggiore disgrazia che possa capitare a un uomo essere soddisfatto di s (Bernanos).
  7. L'essenziale della sua vitalit l'uomo lo riceve dalla preghiera (Rabbi Na'hman di Breslavia).
  8. Ci che veramente interessante non tanto la spiegazione o la comprensione della Sacra Scrittura, quanto il tempo in cui le cose che si sono comprese si realizzeranno.
  9. Per te ci hai fatti o Signore, e l'anima nostra inquieta finch non riposa in Te (S. Agostino).
  10. L'abate Pambo, ai frati che gli chiedevano una parola edificante per il vescovo in visita alla loro comunit, cos rispose: "se non edificato dal mio silenzio tanto meno sar edificato dalle mie parole".
  11. Grande cosa il silenzio opportuno, il padre del pensiero penetrante (S. Diadoco di Foticea).
  12. Io non ho mai capito un gran che fino a quando il Signore non me lo ha fatto comprendere in maniera sperimentale (S. Teresa d'Avila).
  13. Per l'esperienza dell'aiuto divino ripetuta frequentemente nelle tentazioni, l'uomo acquista la fede solida che lo rende impavido e gioioso nella prova (S. Isacco di Ninive).
  14. Il fine della vita cristiana l'acquisizione dello Spirito Santo (S. Serafino di Sarov).
  15. Il fine della mia vita realizzare il sogno che Dio ha fatto sulla mia culla (Jean Salem).
  16. Chi fedele nel poco, fedele anche nel molto; e chi disonesto nel poco, disonesto anche nel molto (Lc 16,10).
  17. Regna la pace dove regna il Signore (Liturgia).
  18. I miei pensieri non sono i vostri pensieri, le vostre vie non sono le mie vie... Quanto il cielo sovrasta la terra, tanto le mie vie sovrastano le vostre vie, i miei pensieri sovrastano i vostri pensieri (Is 55,8-9).
  19. Il fatto di vivere dovrebbe portare con s una speranza di vita e non la certezza della morte. Dove trovare, nonostante la morte, una promessa di vita? Nella storia del chicco di grano. "Se il chicco di grano caduto in terra non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto"...
  20. Arriva per tutti il momento della morte quando tutte le filosofie non vere vengono ridotte in frantumi.
  21. "Bisogna pur vivere" diceva qualcuno al Santo curato d'Ars; e lui: "si, ma bisogner pur morire un giorno".
  22. La vita presente come una notte trascorsa in un brutto albergo... e le uniche vere gioie sono quelle che ci provengono dalla fede (S. Teresa d'Avila).
  23. Non muoio, entro nella vita (S. Teresa di Ges Bambino).
  24. Alla sera di questa vita saremo giudicati sull'amore (S. Giovanni della Croce).
  25. Le sofferenze del momento presente non sono paragonabili alla gloria futura che dovr essere rivelata in noi (Rm 8, 18).
  26. L'esercizio della bont l'esercizio dell'intelligenza nella sua forma pi alta.
  27. Nessun desiderio eleva tanto l'uomo quanto il desiderio di conoscere la verit (S. Tommaso d'Aquino).
  28. La verit non vuol essere detta, n dipinta; vuol essere amata (Bernanos).
  29. Ogni verit da chiunque sia detta viene dallo Spirito Santo (S. Tommaso d'Aquino).
  30. L'uomo manifestamente un essere pensante; qui sta tutta la sua dignit e tutto il suo pregio; e tutto il suo dovere sta nel pensare rettamente. Ora, l'ordine del pensiero esige che cominci da s, e dal suo autore, e dal suo fine (Pascal).
  31. Beati i miti... beati i misericordiosi... beati i puri di cuore... (Mt 5, 5).
  32. Dio ha fatto l'uomo e allora si riposato, avendo uno cui potesse perdonare i peccati (S. Ambrogio).
  33. Sbagliare gravemente dell'uomo, chinarsi con misericordia sugli sbagli dell'uomo di Dio e di quanti sono abitati dallo Spirito di Dio.
  34. La santit non un lusso per qualcuno, ma una necessit per tutti (Madre Teresa di Calcutta).
  35. Non c' che una sola tristezza al mondo, quella di non essere santi (Lon Bloy).
  36. Lo spirito d'infanzia un dono che, per lo pi, non sopravvive all'infanzia (Bernanos).
  37. Se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli (Mt 18, 3).
  38. A che vi servirebbe fabbricare la vita stessa, se avete perduto il senso della vita? (Bernanos).
  39. Nulla cos insopportabile all'uomo come essere in un pieno riposo, senza passioni, senza faccende, senza svaghi, senza occupazioni. Egli sente allora la sua nullit, il suo abbandono, la sua insufficienza, la sua dipendenza, la sua impotenza, il suo vuoto. E subito sorgono dal fondo della sua anima il tedio, l'umor nero, la tristezza, il cruccio, il dispetto, la disperazione (Pascal).
  40. Dio si onora col silenzio non perch non si dica nulla o nulla si ricerchi di Lui, ma perch, qualsiasi cosa di Lui si dica o si ricerchi, siamo coscienti di essere ben lontani dalla sua comprensione (S. Tommaso d'Aquino).
  41. L'eresia una verit che trascura tutte le altre... il cattolicesimo il luogo dove tutte le verit si danno appuntamento (Chesterton).
  42. Il cristianesimo presenta quelle strane contraddizioni che sono proprie delle cose vere (C.S. Lewis).
  43. Se per ipotesi il cristianesimo non fosse vero, sarebbe Dio ad aver torto per questo fatto e non l'uomo che crede il cristianesimo vero (C.S. Lewis - riassunto di un pensiero).
  44. Non basta non capire per poter negare. Non si possono negare i fatti solo perch ci sono poco chiari (Giovanni Blandino).
  45. Di solito la realt qualcosa che non si sarebbe mai potuta immaginare (C.S. Lewis).
  46. Rimprovera il saggio ed egli ti amer (Pr 9, 8).
  47. Non temere di procedere lentamente, temi solo di doverti fermare (Saggezza cinese).
  48. L'uomo rispetto all'immensit dell'universo non che un puntino quasi inesistente. Ma qual la differenza fra questo puntino e l'immensit dell'universo? L'universo, per quanto grande, non sa di esistere, l'uomo invece si (Pascal - riassunto di un pensiero).
  49. Sempre si troveranno abbastanza luci per chi voglia credere e abbastanza ombre per chi voglia dubitare (Pascal).
  50. Hai visto un uomo precipitoso nel parlare? C' pi da sperare in uno stolto che in lui (Pr 29, 20).
  51. Se qualcuno crede di sapere qualche cosa, non ha ancora imparato come bisogna sapere (1Cor 8, 2).
  52. Ha guardato l'umilt della sua serva (Lc 1, 48).
  53. La giustizia un volto dell'Amore. La giustizia la necessit che l'Amore ha di ottenere un'adeguata risposta d'amore dalla persona amata.
  54. Credere in Dio comporta delle oscurit, ma non credervi comporta delle assurdit (Bossuet).
  55. Sarebbe la non esistenza di Dio, non la sua esistenza, a darci dei problemi irresolubili di logica e di ragione (E. Gilson).
  56. Le scienze umane permettono di girare attorno all'uomo, ma non di entrarvi dentro (Pguy).
  57. non conoscere l'uomo proporgli solo dell'umano (Aristotele).
  58. La vita una prefazione alla morte, la morte una prefazione all'amore (Delbrel).
  59. Diffido di coloro che non hanno mai provato difficolt a credere, forse perch non hanno ben capito di che cosa si tratta (Julien Green).
  60. La prima parte della Bibbia scritta come se gli autori ne avessero letta la seconda. L'Antico Testamento uno specchio, dentro vi un volto: quello di Cristo (Julien Green).
  61. A colui che dimostrava che il moto impossibile, il saggio rispose senza parole: semplicemente, camminando. I troppo intelligenti vorranno dimostrarti che Dio non esiste? E tu non rispondere con parole: va a pregare (Lanza del Vasto).
  62. Da quando l'uomo non crede pi all'inferno, ha trasformato la vita in qualcosa che somiglia all'inferno. Evidentemente, non ne pu fare a meno (E. Flaiano).
  63. Tutti i peccati dei cristiani nella storia non derivano dalla loro fede nel Cielo, ma dal fatto che non credono abbastanza nel Cielo (J. Ratzinger).
  64. Posso comprendere il prete soltanto a condizione che ci sia in lui qualche cosa di incomprensibile (J. Simon).
  65. Per unire gli uomini, non basta gettare ponti, bisogna costruire scale. Chi non sale sino a Dio non pu incontrare il fratello (G. Thibon).
  66. La civilt vera non consiste nella moltiplicazione, ma nella volontaria restrizione dei bisogni (Gandhi).
  67. Il confine tra il bene ed il male passa all'interno del nostro cuore (S. Francesco di Sales).
  68. Nel cristianesimo funziona davvero solo la testimonianza, perch solo con una fiamma si pu accendere un'altra fiamma (Anonimo).
  69. Il cristiano, pi che persuasivo, dovrebbe essere contagioso (Claudel).
  70. Non pu reggere alcuna societ orientata alla felicit, ma solo una societ orientata alla verit (Weizscker).
  71. C' un rimedio decisivo per ogni colpa: ammetterla (F. Grillparzer).
  72. La disperazione non non avere niente; non aspettare niente (L. Del Vasto).
  73. Dilettante colui che non sospetta quanto ogni realt sia sempre complessa.
  74. Il cristianesimo stato dichiarato morto infinite volte. Ma, alla fine, sempre risorto, perch fondato sulla fede in un Dio che conosce bene la strada per uscire dal sepolcro (Chesterton).
  75. Perch la morale cristiana ce l'ha tanto con i vizi e le cattive abitudini? Essenzialmente per questo: perch sono delle schiavit, perch, attentando alla libert dell'uomo, attentano alla sua dignit (Claudel).
  76. Il Dio nascosto, il Dio silenzioso: dagli uomini impariamo a parlare, da Dio a tacere (Claudel).
  77. Tutto il nostro sapere ci porta pi vicini alla nostra ignoranza (T. Eliot).
  78. Perch esiste il pavone? Perch Dio ama la bellezza. E l'ippopotamo? Perch Dio ama l'umorismo (Anonimo).
  79. La religione di Cristo non e non pu essere n comoda n divertente (Giovanni Guareschi).
  80. Sappiamo cos tanto e capiamo cos poco (Malcolm Muggeridge).
  81. Il credente diverso dal razionalista perch non si tura le orecchie quando la ragione sussurra: "Dio" (A. Frossard).
  82. Il cristianesimo una cura cos radicale che tutti cercano di rimandarla (Kierkegaard).
  83. Per molti, libert la facolt di scegliere le proprie schiavit (Gustave Le Bon).
  84. Quando un uomo ha veramente studiato riacquista la fede di un contadino bretone. E, se studia ancora, la fede di una contadina bretone (Louis Pasteur).
  85. Il mistero cristiano non un muro contro il quale l'intelligenza si frange, ma un mare dove l'intelligenza si perde (Gustave Thibon).
  86. Il papa il Cristo che parla. L'Eucaristia il Cristo che tace (S. Francesco di Sales).
  87. La preghiera di supplica non ha la finalit di istruire Dio, ma di costruire l'uomo (S. Agostino).
  88. Ci che santifica non la sofferenza, ma la pazienza (Don Bosco).
  89. Non la natura che evolve. E' Dio che sviluppa la sua idea in tutti i dettagli (Claudel).
  90. Parla molto chi ha poco da dire (Vittorio Messori).
  91. Guai a coloro il cui nome superiore alle loro opere (Un padre del deserto).
  92. Io prego sempre che Dio mi conceda la saggezza di accettare il suo modo di fare le cose (Frank, capo Sioux).
  93. Hai dei dubbi sulla verit del cristianesimo? Studia la vita di un santo.
    Vuoi vedere qualche cosa di bello? Guarda la vita di un santo.
    Vuoi diventare qualche cosa di bello? Cerca di diventare santo.
  94. L'uomo non vive sul serio da uomo se non esplora il senso di tutto ci in cui si imbatte (Card. Giacomo Biffi).
  95. Su una vecchia quercia c'era un vecchio gufo: pi sapeva e pi taceva, pi taceva e pi sapeva.
  96. L'inesauribile energia dello Spirito, tra altre cose, suscita anche la pazienza per sopportare le insipienze teologiche (Card. Giacomo Biffi).
  97. Nulla saldo in noi. E tutto quello che saldo in noi, perch Dio ci tiene stretti con la sua mano, momento per momento (Benedetta Bianchi Porro).
  98. La volont di Dio nei nostri confronti resta un mistero insondabile, che eccede sempre ogni possibile progresso della nostra comprensione e si riveler pienamente solo nella visione della vita eterna (Card. Giacomo Biffi).
  99. Quando il dito mostra la luna, lo stolto guarda il dito.
  100. Chi vuole altra cosa che non sia Cristo, non sa quel che vuole.
    Chi domanda altra cosa che non sia Cristo, non sa quello che domanda.
    Chi non opera per Cristo, non sa quel che fa (S. Filippo Neri).
  101. La gloria di Dio l'uomo vivente, ma la vita dell'uomo nella contemplazione di Dio (S. Ireneo di Lione).
  102. Quanto stretta la porta e angusta la via che conduce alla vita, e quanto pochi sono quelli che la trovano (Mt 7, 14).
  103. Additare le gemme che spuntano sui rami vale pi che piangere le foglie che cadono (Tonino Bello).
  104. Stoltezza - Quando gli affari vanno male, l'importante non trovare il modo di farli andar meglio, ma trovare qualcuno sul quale gettare la colpa (Giovanni Guareschi).
  105. Io non sono mai cos poco solo come quando sono solo (S. Ambrogio).
  106. Se Dio non esiste tutto lecito (Ivan Karamazov - Dostoevskij).
  107. Un asino quando vuol parlare raglia.
  108. I vizi, quando diventano di moda, passano per virt (un padre del deserto).
  109. Lascia che sia Dio a provvedere a te (S. Anselmo d'Aosta).
  110. Pi un'anima frequenta Dio, pi diventa umile (H. Jaegen).
  111. A suo tempo ogni cosa sar riconosciuta buona (Sir 39, 40).
  112. Nulla mi costa il riconoscere e il ripetere che io sono e non valgo che un bel niente (Papa Giovanni XXIII).
  113. Io di uomini me ne intendo e Ges Cristo non era solamente un uomo (Napoleone a S. Elena).
  114. La qualit delle nostre relazioni dipende dalla qualit della nostra relazione con Dio.
  115. La giustizia semplicemente la verit dell'amore. Perch l'amore ha le sue leggi, dure come l'acciaio; forte come la morte l'amore. Il vero amore infinitamente tenero, ma anche duro perch preciso, esigente, totalitario, non vive nel pressapochismo (M. D. Molini).
  116. Dio ci propone la sua amicizia. Possiamo dirgli di si e possiamo dirgli di no. L'inferno non che la conseguenza estrema del rispetto che Dio ha per la nostra libert: rispetto eterno di fronte ad un rifiuto eterno (M. D. Molini).
  117. Tu dici: sono ricco, mi sono arricchito; non ho bisogno di nulla, ma non sai di essere un infelice, un miserabile, un povero, cieco e nudo (Ap 3, 17).
  118. La sola decisione pratica assolutamente essenziale nella ricerca del Cristo, quella che governa tutte le altre e senza la quale nulla praticabile, quella di pregare (M. D. Molini).
  119. No, il senso della vita non n questo n quello... non mi basta n questo n quello. Allora cosa farai, in vista di cosa vivrai? Non lo so... non so cosa fare, so soltanto ci che non devo fare: fermarmi prima di aver trovato (M. D. Molini).
  120. In fondo l'erotismo non che una ricerca folle e disperata delle profondit metafisiche dell'intimit (M. D. Molini).
  121. C' la descrizione della realt e c' la realt. La predicazione o la meditazione descrivono la realt cristiana, la vita mistica la realt cristiana.
  122. Lo scopo della nostra esistenza quello di essere resi partecipi della vita di Dio (C. S. Lewis).
  123. L'esperienza e la confessione del nostro fallimento e della nostra povert l'inevitabile passaggio che prepara una nuova manifestazione del Cristo risorto (Gv 21, 1-14).
  124. La nostra attivit pi sublime deve essere la reazione, non l'iniziativa (C. S. Lewis).
  125. Al tramonto ci si accorge che la platea non esiste e che le seggiole erano i soli testimoni dei nostri continui esibizionismi (Leletta d'Isola).
  126. Ogni azione fatta per amore resta (don Alfonso Commod).
  127. Tutti si lamentano degli anziani, ma pochi si mettono nella loro pelle, come il Signore ci ha insegnato, mettendosi con l'incarnazione nella nostra (Leletta d'Isola).
  128. Non trovo l'amore, perch io trovi l'Amore (Igino Giordani).
  129. In un periodo in cui alle tribolazioni si sommavano tribolazioni, Santa Teresa d'Avila con la solita franchezza si lament presso il Signore che le rispose: - cos che tratto i miei amici - e lei - per questo che ne avete cos pochi -.
  130. La via della croce non nega ma prepara la gioia della risurrezione (Vittorio Bachelet).
  131. Tutta la nostra vita non ha altro scopo che di far volentieri ci che piace a Dio (P. Giovanni Fausti SJ).
  132. Tu sai cosa desideri, ma Dio solo sa che cosa ti giova (S. Agostino).
  133. Dio quando punisce i peccatori non infligge loro un male suo, ma li abbandona ai loro mali (S. Agostino).
  134. Noi dobbiamo solo non opporci all'azione divina (S. Faustina Kowalska).
  135. Solo il bene che avremo fatto pesa sulla bilancia (B. Nemesia Valle).
  136. I Tuoi giudizi sono grandi e difficili da spiegare (Sap 17,1).
  137. Il silenzio una spada nella lotta spirituale; non raggiunger mai la santit un'anima ciarliera (S. Faustina Kowalska).
  138. Essere eroici bello, ma essere teneri meglio (B. Nemesia Valle).
  139. Pi fallace di ogni altra cosa il cuore e difficilmente guaribile; chi lo pu conoscere? (Ger 17,9).
  140. Bont per i cattivi, anche loro soffrono (B. Nemesia Valle).
  141. Il martirio del cuore non meno fecondo dell'effusione del sangue (S. Teresina di Lisieux).
  142. La gente pensa troppo a ci che deve fare e troppo poco a quel che deve essere (Meister Eckhart).
  143. Il pi piccolo atto di puro amore pi utile alla Chiesa di tutte le opere messe insieme (S. Giovanni della Croce).
  144. Non abbiate paura di Cristo! Egli non toglie nulla e dona tutto (Benedetto XVI).
  145. Quando tutto si oscura rimane solo una luce, ma per vederla bisogna essere abituati a cercarla (Lucia De Gasperi).
  146. Non vi niente di pi bello che essere raggiunti, sorpresi dal Vangelo, da Cristo. Non vi niente di pi bello che conoscere Lui e comunicare agli altri l'amicizia con Lui (Benedetto XVI).
  147. La perfezione mi sembra facile: basta riconoscere il proprio nulla e abbandonarsi come un bambino nelle braccia di Dio (S. Teresina di Lisieux).
  148. Il Dio, che divenuto agnello, ci dice che il mondo viene salvato dal Crocifisso e non dai crocifissori. Il mondo redento dalla pazienza di Dio e distrutto dall'impazienza degli uomini. Non il potere che redime, ma l'amore (Benedetto XVI).
  149. Il Signore operer per noi meraviglie che sorpasseranno infinitamente i nostri immensi desideri (S. Teresina di Lisieux).
  150. Pi si cresce pi si diminuisce, pi aumenta la luce pi aumentano le tenebre.
  151. L'aspetto pi evidente del progresso morale il progresso nell'umilt.
  152. La stessa luce, con la superbia diventa tenebra.
  153. Nulla di pi immorale per l'uomo che essere soddisfatto di se.
  154. La vecchiaia pu essere un lungo esercizio spirituale, come preparazione alla prima comunione eterna.
  155. Senza significato diventa insopportabile anche il piacere (Card. Giacomo Biffi).
  156. Non c' nessuna grandezza che non abbia il suo fondamento nell'umilt (Bossuet).
  157. Chi crede ai miracoli, lo fa perch ha delle prove a loro favore. Chi li nega lo fa perch ha una teoria contraria ad essi (Chesterton).
  158. Gli innumerevoli mali che affliggono l'umanit ci dicono che l'uomo non sta funzionando correttamente; ognuno dovrebbe allora chiedersi: come pu l'uomo funzionare correttamente?
  159. Quando la creatura umana illuminata dall'amore di Dio, non ha pensieri di biasimo per nessuno, conoscendo bene le sue deficienze (S. Antonio abate).
  160. Il tuo combattimento contro il demone dell'orgoglio (Filoteo il Sinaita).
  161. L'inferno non la conseguenza della mancanza di misericordia da parte di Ges Cristo, ma del rifiuto ostinato di essa da parte nostra (Padre Livio Fanzaga).
  162. Quella cosa che fa scendere nel cuore i doni di Dio il continuo ringraziamento (S. Isacco di Ninive).
  163. Le parole che non danno la luce di Cristo aumentano le tenebre (Madre Teresa di Calcutta).
  164. Se vuoi pregare meglio prega di pi (Madre Teresa di Calcutta).
  165. Se sei amico del sapere diventa anche amico della fatica (Esichio presbitero).
  166. La conoscenza superficiale rende l'uomo arrogante (Esichio presbitero).
  167. Se vedi la carit, vedi la Trinit (S. Agostino).
  168. Non sapendo da noi stessi chi siamo, possiamo apprenderlo solo da Dio (Pascal).
  169. Anche in politica soltanto Cristo ci puo' salvare (C. Adenauer).
  170. E' un cattivo segno che una persona appena convertita si prodighi in opere esteriori. L'ordine della carit esige che questa si radichi nel cuore, prima di compiere buone opere all'esterno (Pascal).
  171. Solo da Dio pu venire il cambiamento decisivo del mondo (Benedetto XVI).
  172. Le anime grandi hanno in gran conto le cose piccole (Escriv de Balaguer).
  173. L'uomo un problema senza soluzione umana (Nicols Gmez Dvila).
  174. Il ragionamento corretto dell'uomo che nel dolore non : io sono innocente, dunque soffro ingiustamente; ma: io soffro, dunque ho qualche attinenza con il peccato (Card. Giacomo Biffi).
  175. Il cristiano moderno non chiede che Dio lo perdoni, ma che Dio ammetta che il peccato non esiste (Nicols Gmez Dvila).
  176. La nostra libert, nel suo significato profondo, la spaventosa e stupenda prerogativa di poter costruire il nostro destino eterno (Card. Giacomo Biffi).
  177. Molti amano l'uomo solo per poter dimenticare Dio con la coscienza a posto (Nicols Gmez Dvila).
  178. Pensare pi che altro anelare alla verit; pi che altro implorare la luce. Pensare, in fondo, pregare (Card. Giacomo Biffi).
  179. Occore all'inizio pensare per compiere ragionevolmente l'atto di fede, ma bisogner anche credere per continuare a pensare ragionevolmente (Card. Giacomo Biffi).
  180. Contro la stupidit non abbiamo difese (D. Bonhoeffer).
  181. L'unica, vera, permanente riforma del mondo la santit (Card. Carlo Caffarra).
  182. Di Dio ci dato di dire talmente poco che di solito meglio tacere (Card. Giacomo Biffi).
  183. Ogni esistenza un Calvario e ogni anima un Getsemani, dove ognuno deve bere in silenzio il calice della propria vita (Marta Robin).
  184. A fare una buona azione, di solito si ricompensati con l'essere spediti a compierne un'altra, ancora pi difficile e ancora pi buona (C. S. Lewis).
  185. Signore, da chi andremo? Tu solo puoi farci riuscire nell'impossibile impresa in cui ci hai coinvolto.
  186. Quando la ragione indaga in profondit, pi che trovare spiegazioni, scopre il mistero.
  187. Ogni vita umana si somiglia: un'attesa strana di qualcosa che non si conosce (don Divo Barsotti).
  188. La stragrande maggioranza dell'umanit ha sempre creduto che la morte fisica non fosse la fine di tutto, non avr forse seguito un istinto che le deriva da una realt? (Vittorio Messori).
  189. Io non stupisco che siano pochi i credenti, ma mi stupisco che ce ne possano essere (don Divo Barsotti).
  190. Chi non ama la Chiesa vede i difetti dei suoi figli e figlie. Chi la ama, li vede ancor meglio: ma non vede soltanto quelli (Chesterton).
  191. Se vedi sbarrata una via segno che un'altra s' aperta (don Divo Barsotti).
  192. E' meglio non digiunare e provare umiliazione, che digiunare e provarne compiacimento (Pascal).
  193. Un uomo che non si ponga il problema della morte e non ne avverta il dramma, ha urgente bisogno di essere curato (C.G. Jung).
  194. La verit al di fuori della carit non Dio, ma un idolo (Pascal).
  195. Seguimi, dice Ges - Il Vangelo altro non che questa parola (don Divo Barsotti).
  196. Tutta l'umanit confitta alla croce e assimilata al Crocifisso, lo voglia o non lo voglia, lo sappia o non lo sappia (Card. Giacomo Biffi).
  197. Dio non ha bisogno delle mie opere, della mia vita, ma ha bisogno del mio nulla, della mia povert (don Divo Barsotti).
  198. La ragione non il lato forte delle culture della ragione (Vittorio Messori).
  199. Io voglio la vita e la vita non n rimanere qui n andare altrove, ma Dio (don Divo Barsotti).
  200. La sofferenza che redime meno la sofferenza fisica che la visione, il senso del vuoto (don Divo Barsotti).
  201. Tu soffri in quanto in te un'esigenza di armonia, di unit, l'esigenza di un senso, di un significato che non ti dato trovare. Tu soffri l'esperienza di una assenza di Dio (don Divo Barsotti).
  202. Alla fame dell'uomo non stata sufficiente nemmeno la Parola di Dio. Dio ha dovuto dar la sua carne, il suo sangue (don Divo Barsotti).
  203. La vera perfezione non perfezione di potenza e di sforzo umano, ma perfezione di spogliamento e di povert (Jacques Maritain).
  204. Dobbiamo vivere, lavorare, eppure dobbiamo sentire giorno per giorno, ora per ora che il nostro lavoro vano: Servi inutiles sumus (don Divo Barsotti).
  205. La verit di una visione dell'uomo, della storia, del mondo, si misura dalla capacit di dare un senso coerente e totale al tutto e a ciascuno dei suoi elementi (Vittorio Messori).
  206. Anche nell'economia la giustizia si costruisce solo se ci sono i giusti. E costoro si formano con la conversione dei cuori (Benedetto XVI).
  207. Prima che Dio salvi l'uomo, bisogna che l'uomo esperimenti fino in fondo la sua incapacit di agire; bisogna che esperimenti fino in fondo l'inutilit della sua vita e della sua morte (don Divo Barsotti).
  208. Gli ascoltatori che rifiutano l'annuncio evangelico, di solito non perch non lo capiscono; perch non gli piace (Card. Giacomo Biffi).
  209. Dio ha bisogno di macerarci nell'umilt, ha bisogno di ridurci al nulla per servirsi di noi (don Divo Barsotti).
  210. Dio non ha bisogno delle nostre doti, delle nostre capacit: ha bisogno della nostra povert, della nostra miseria (don Divo Barsotti).
  211. La reazione che ha l'uomo di fronte al Signore la fuga (don Divo Barsotti).
  212. L'onnipotenza di Dio non agisce che attraverso la debolezza dell'uomo che prega (don Divo Barsotti).
  213. La prima misericordia di cui abbiamo bisogno la luce impietosa della verit (Card. Giacomo Biffi).
  214. Il cristiano deve sempre sapere che ogni formulazione del mistero che affidata alla Chiesa, soltanto appena un accenno (don Divo Barsotti).
  215. L'amore del Figlio di Dio, dovunque si posa, suscita la bellezza (Card. Giacomo Biffi).
  216. Si vive nel matrimonio quaggi per essere vergini nel cielo (don Divo Barsotti).
  217. Tu cerchi un'occupazione perch non sai sostenere il vuoto dell'attesa (don Divo Barsotti).
  218. Lungi dal fuorviarla o asservirla, la fede salva la ragione (Andr Frossard).
  219. La vita presente non la vita della realizzazione. Viviamo soltanto per imparare a desiderare la vita (don Divo Barsotti).
  220. Chi fa cieco e chi vede impotente (don Divo Barsotti).
  221. La vita cristiana non raggiungere Dio, ma fargli posto (don Divo Barsotti).
  222. Non possiamo offrire a Dio per la salvezza del mondo che la nostra impotenza, la nostra povert (don Divo Barsotti).
  223. verit indiscutibile che da parte nostra non abbiamo nulla di buono, ma solo miseria e niente (S. Teresa D'Avila).
  224. La presenza del Cristo rivela all'anima il suo vuoto (don Divo Barsotti).
  225. Dio ha cura dei nostri interessi assai pi di noi, e sa quello che conviene a ciascuno (S. Teresa D'Avila).
  226. Se tu sei santo fai tutto senza far nulla (don Divo Barsotti).
  227. Non vi un atto di umilt, una preghiera che tu faccia anche nel segreto, che non riempia di bene tutto quanto l'universo (don Divo Barsotti).
  228. Comprendere che noi siamo l'opera di Dio facile; quello che incomprensibile che la crocifissione di Dio sia opera nostra (Santo Curato d'Ars).
  229. Dio non esiste perch l'uomo cerca un senso, ma l'uomo cerca un senso perch Dio esiste (Card. Carlo Caffarra).
  230. Questo che io vedo non che la scorza, il pi importante invisibile (Antoine de S. Exupry).
  231. Amare soffrendo seminare messi eterne (Marta Robin).
  232. Il male pi grande la menzogna (don Divo Barsotti).
  233. Soltanto la luce della Pasqua pu disperdere le tenebre della nostra assurdit esistenziale (Card. Giacomo Biffi).
  234. Cerca sempre quello che la tua ragione ignora. Scoprendo quante e quali cose non conosci, ti stupirai della tua ignoranza e sarai umile nelle tue pretese (S. Massimo il Confessore).
  235. Cos si fissa il destino degli uomini. Per ognuno arriva un giorno in cui la logica dei nostri atti e delle nostre scelte ci spinge e ci lega per l'eternit (Marta Robin).
  236. Per essere amato come desidera e come giusto che sia, Dio ci fa passare per la sofferenza e la prova (Marta Robin).
  237. Se Dio vive nel cuore dell'uomo non per dargli soltanto la pace e la gioia; Dio gli impedisce di riposare in se stesso, lo spinge continuamente a un rapporto pi vero con Lui (don Divo Barsotti).
  238. Dio si fa presente nel sentimento della sua lontananza. Tu devi conoscere la tua povert, il tuo peccato (don Divo Barsotti).
  239. L'uomo sembra impegnato a sentirsi scontento anche quando ogni suo desiderio appagato (don Divo Barsotti).
  240. Non tutti i santi hanno incominciato bene, ma tutti hanno finito bene (Santo Curato d'Ars).
  241. Per l'uomo che si lascia condurre dallo Spirito Santo, sembra che non esista il mondo; per il mondo, sembra che non esista Dio (Santo Curato d'Ars).
  242. Non si legge il vangelo per comprenderlo, ma per rimanerne sconcertati.
  243. Pretendere di non provare angoscia nel vedere un mondo che lontano, o si allontana da Dio, non da cristiani (don Divo Barsotti).
  244. Conosco due mezzi sicurissimi per diventare poveri: lavorare di domenica e appropriarsi dei beni altrui (Santo Curato d'Ars).
  245. Le contraddizioni ci mettono ai piedi della croce, e la croce alla porta del cielo (Santo Curato d'Ars).
  246. Nella vita spirituale quante volte ci sembrer che Dio neppure esista, ci sentiremo soli, inutili, sentiremo che la nostra vita precipita nel vuoto (don Divo Barsotti).
  247. Ci che dispiace, la miseria che si ripiega su di s, non la miseria che ama e che supplica (Marta Robin).
  248. Sempre l'uomo si incontra e si scontra col mistero (don Divo Barsotti).
  249. La vita dell'uomo un dramma e quale dramma! Crediamo di vivere la nostra vita, ma in fondo o in noi vive Dio o vive in noi il maligno (don Divo Barsotti).
  250. L'uomo un essere lacerato fra l'aspirazione alla gioia e la paura del dramma.
  251. Se Tu non m'aggiusti, son rovinato, Ges mio! (San Filippo Neri).
  252. Ancora non ti conosco Ges, perch non ti cerco (San Filippo Neri).
  253. Non sono le perle che mancano, ma coloro che le cercano.
  254. La vita cristiana termina nella lode del Padre (don Divo Barsotti).
  255. Rimane sempre una sorpresa la condotta di Dio nei riguardi dell'uomo (don Divo Barsotti).
  256. La migliore conoscenza di Dio questo senso, questo riconoscimento di una nostra ignoranza (don Divo Barsotti).
  257. Ha bisogno di molte parole chi deve mascherare la sua mancanza di idee o chi deve mascherare le sue intenzioni (Giovannino Guareschi).
  258. Vivremo nella visione di Dio e questa sar l'umilt (don Divo Barsotti).
  259. Bisogna sentire che in fondo nulla veramente efficace se non costruito sulla santit personale (don Divo Barsotti).
  260. La gloria che viene dagli uomini ben misera gloria.
  261. I primi responsabili del male del mondo sono i maestri dell'errore (don Divo Barsotti).
  262. L'esperienza esistenziale dell'uomo ha una sola espressione: l'angoscia (don Divo Barsotti).
  263. Se l'uomo vive realmente, non vive che la sua morte (don Divo Barsotti).
  264. L'esperienza suprema dell'uomo sopportare l'azione di Dio (don Divo Barsotti).
  265. Tutta la vita non che la speranza della visione (don Divo Barsotti).
  266. Non c' progresso nella conoscenza di Dio se non c' progresso nella nostra ignoranza al suo riguardo (don Divo Barsotti).
  267. Chi sa, fa, chi non sa, insegna (Oscar Wilde).
  268. A volte Dio che tenta, altre volte il diavolo: il diavolo tenta per rovinare Dio tenta per incoronare (S. Ambrogio).
  269. Fare della teologia per comprendere Dio follia. Bisogna fare della teologia per giungere al luogo in cui non si comprende pi nulla (M. D. Molini op).
  270. Pregare desiderare il Cielo (M. D. Molini op).
  271. Pregare interrogare Dio (M. D. Molini op).
  272. Riflettere in filosofia interrogare la realt (M. D. Molini op).
  273. Se ami la verit ami anche il silenzio e la parola che conduce al silenzio.
  274. La gloria di Dio l'umilt (don Divo Barsotti).
  275. Non c' in verit altra opera cristiana da compiere che quella di essere santi (don Divo Barsotti).
  276. Il pregio dell'uomo la sua bont (Prov 19, 22).
  277. La riuscita di una vita religiosa il suo fallimento (don Divo Barsotti).
  278. C' amore del prossimo in tutte le religioni. Pertanto non questo che caratterizza il cristianesimo. Ci che caratterizza il cristianesimo , al contrario, riconoscere che noi non amiamo il nostro prossimo e quindi che abbiamo bisogno di essere liberati dal male (Jean Danilou).
  279. Non credo nel dialogo, credo soltanto nella preghiera, perch la preghiera sola che stabilisce l'unit (don Divo Barsotti).
  280. Basta un'anima sola che viva davanti a Dio a salvare il mondo (don Divo Barsotti).
  281. La tua patria il cuore di Dio. In ogni altro luogo tu sei uno straniero (don Divo Barsotti).
  282. Chi sceglie questo mondo rinuncia a Dio e perde anche questo mondo (don Divo Barsotti).
  283. Non troverai mai la verit se non sei disposto ad accettare anche ci che non ti aspettavi (Eraclito).
  284. Di quanto la religione si allontana da noi, di altrettanto si allontana la ragione (Chesterton).
  285. I fanciulli trovano il tutto nel nulla, gli uomini il nulla nel tutto (Giacomo Leopardi).
  286. L'uomo sempre assetato, anche quando non se ne rende conto (Card. Giacomo Biffi).
  287. Nello Spirito giovane non chi ha corte radici nel tempo, ma chi ha radici forti e profonde nella realt eterna (Card. Giacomo Biffi).
  288. Con gli anni, a poco a poco, tutto ci viene inesorabilmente tolto. Solo poche cose possiamo sperare di veder crescere, una di queste la saggezza, quella che dovremmo cercare come si cerca un tesoro.
  289. La mia idea di Dio non un'idea divina. Deve essere continuamente mandata in frantumi. Ed Lui stesso a farlo. Lui, il grande iconoclasta. Non potremmo quasi dire che questa frantumazione uno dei segni della Sua presenza? (C. S. Lewis).
  290. Lo scettico un signore che rifiuta racconti soprannaturali che hanno un fondamento storico, raccontandoci storie naturali che spesso non hanno alcun fondamento logico (Chesterton).
  291. L'ultimo passo della ragione, riconoscere che ci sono un'infinit di cose che la superano (Pascal).
  292. Lo studio della teologia non per sapere che cosa gli uomini abbiano pensato di Dio, ma per sapere quel che Dio pensa dell'uomo (S. Tommaso d'Aquino).
  293. Due eccessi: escludere la ragione, non ammettere che la ragione (Pascal).
  294. Il Dio della Bibbia non qualcuno del quale si parla. Ma qualcuno al quale si parla (Soren Kierkegaard).
  295. Le belle azioni nascoste sono le pi stimabili (Pascal).
  296. La felicit uno strano personaggio: la si riconosce soltanto dalla sua fotografia al negativo (Chesterton).
  297. Un uomo ricco in base alla quantit di cose di cui pu fare a meno (Gustave Thibon).
  298. Voi cattolici, mi obiettano gli amici "liberi pensatori", siete chiusi nella gabbia del cattolicesimo. E io rispondo che vero: il cattolico prigioniero della sua Chiesa come l'uccello prigioniero del cielo (Julien Green).
  299. Ci sono alcuni che fanno gran caso di quel che importa ben poco, e poco caso di quel che vale molto (Baltasar Gracin).
  300. Tra noi e l'inferno o il cielo c' solo la vita, che la cosa pi fragile del mondo (Pascal).
  301. Se non ci fosse alcuna oscurit, l'uomo non avvertirebbe la sua corruzione; se non ci fosse alcuna luce, l'uomo non spererebbe alcun rimedio (Pascal).
  302. Chi non ha maestro che se stesso, discepolo di uno stolto (San Bernardo).
  303. Gli idoli non lottano tra di loro che in apparenza: nell'intimo loro, sono tutti alleati contro Dio (Gustave Thibon).
  304. Molte cose quaggi devono essere soltanto contemplate e non gustate e toccate; molte cose per noi devono essere stelle! (Gustave Thibon).
  305. L'uomo che non accetta di essere relativamente libero sar assolutamente schiavo (Gustave Thibon).
  306. La natura ha delle perfezioni per dimostrare che essa l'immagine di Dio e ha dei difetti per mostrare che ne solo l'immagine (Pascal).
  307. Quando il niente sta nel suo niente, Dio lo santifica (don Divo Barsotti).
  308. L'ordine un segno della presenza di Dio.
  309. Ci sono interrogativi per i quali l'unica risposta soddisfacente la visione di Dio.
  310. Oltre al dovere di obbedire alla nostra coscienza, noi abbiamo quello di criticarla e di sostituire la nostra cattiva coscienza con una migliore ogni qual volta da temersi un errore di giudizio (tienne Gilson).
  311. Al di fuori e al di sopra di ci che ci sembra buono o cattivo, sta ci che buono o cattivo (tienne Gilson).
  312. O il mondo sar pervaso dallo spirito di Cristo, o sar tormentato dal suo stesso progresso fino alle peggiori conseguenze, di conflitti, di follie, di tirannie, di rovine (Paolo VI).
  313. Ci che veramente grande passa spesso inosservato (Benedetto XVI).
  314. Per Dio i grandi della storia fanno da cornice ai piccoli! (Benedetto XVI).
  315. Se la preghiera diventata davvero preghiera, diventata silenzio (Sren Kierkegaard).
  316. Non credere di aver fatto alcun progresso spirituale, se non ti senti inferiore a ogni altro (Imitazione di Cristo).
  317. Per amare il prossimo bisogna superare due difficolt: il nostro peccato e quello del prossimo (Marie Dominique Molini op).
  318. L'unico senso possibile della vita l'adorazione: il nulla che canta le lodi del tutto (Marie Dominique Molini op).
  319. Dio onnipotente, prima che l'uomo cadesse, previde la sua caduta e decise, prima dei secoli, l'umana redenzione. Decise dunque di incarnarsi in Maria (S. Pier Damiani).
  320. Riposiamo nel cuore di quanti amiamo, cos come coloro che amiamo riposano nel nostro cuore (S. Bernardo).
  321. L'aiuto sar grande quanto sar grande il bisogno (don Divo Barsotti).
  322. Scegliere Dio l'unica possibilit della vita, ma non ti toglie dalla tua solitudine, ti rende impossibile anzi ogni illusione, ogni inganno, ti fa sentire questa vita com' veramente, una morte (don Divo Barsotti).
  323. Non dubito io della fede, ma dubito di possederla (don Divo Barsotti).
  324. Fra l'uomo e Dio c' la Chiesa (don Divo Barsotti).
  325. Siamo invitati al banchetto divino - per mangiare? - no, per essere mangiati (Marie Dominique Molini op).
  326. O mio Dio, innalzami e sar umile (don Divo Barsotti).
  327. Amare gli altri per s stessi amarli per la loro miseria, non per le loro virt (Marie Dominique Molini op).
  328. Non crolla, non rovina che quanto deve rovinare o crollare perch Egli rimanga, perch sempre pi evidente sia per te la Realt sola del Cristo (don Divo Barsotti).
  329. Credere un atto terribile, il pi grande atto dell'uomo e l'uomo con le sole sue forze non potrebbe mai compierlo (don Divo Barsotti).
  330. Chi crede oggi deve dimostrare che Dio infinitamente di pi di tutto quello che il mondo pu offrire o pu farti sperare (don Divo Barsotti).
  331. Qualche volta si ha il sospetto che solo i santi siano cristiani (don Divo Barsotti).
  332. Nell'amore del prossimo l'uomo di oggi si difende da Dio (don Divo Barsotti).
  333. La santit dunque l'unica vera prova della esistenza di Dio (don Divo Barsotti).
  334. Tutta la vita nostra un continuo mendicare; n vi cosa pi povera e mendica dell'uomo (S. Carlo Borromeo).
  335. Il Signore infinitamente buono e misericordioso, quindi non ci dovrebbero essere problemi, complicazioni, guai... Invece questo per noi un grande guaio, infatti, data la situazione in cui ci troviamo, per diventare amici di questo Signore buono e misericordioso dobbiamo accettare di subire un trattamento doloroso...
  336. un buon mezzo per conquistare Dio l'avere consuetudine con i suoi amici. E' sempre una grande conquista, e lo so per esperienza: devo infatti a persone di tal fatta, oltre che al Signore, se non sono all'inferno (Santa Teresa d'Avila).
  337. L'amicizia la pi bella delle cose di quaggi. Infatti un conforto in questa vita avere una persona cui aprire il proprio cuore, confidare i propri segreti, affidare gli intimi pensieri del proprio animo (S. Ambrogio).
  338. L'amicizia nobile e pura pu essere intensa anche nella lontananza; e il sentire che pensiamo a qualcuno anche se lontano, amplifica e arricchisce la nostra esistenza (Fiederich Schiller).
  339. La vera amicizia una comunione di anime che solo di rado si trova in questo mondo (Mahatma Gandhi).
  340. Dobbiamo fare la volont dell'amico, rivelargli tutti i segreti che abbiamo in cuore, non ignorare quelli dell'animo suo. Mostriamogli il nostro cuore, ed egli ci apra il suo. Per questo il Signore Ges disse: "Vi ho chiamati amici, perch vi ho fatto conoscere tutto ci che ho appreso dal Padre mio" (S. Ambrogio).
  341. In questa convivenza umana assai colma di errori e di sofferenze, ci confortano soltanto la fede non simulata e la solidariet di veri amici (S. Agostino).
  342. L'amicizia spirituale nasce tra i buoni per una somiglianza di vita, di abitudini, di aspirazioni, ed una sintonia nelle cose umane e divine, piena di benevolenza e di carit (S. Aelredo di Rievaulx).
  343. Chi piace a se stesso piace a uno stupido, perch certamente uno stupido chi si compiace di s (S. Aelredo di Rievaulx).
  344. Nessun rimedio ha pi valore, nessuno pi efficace di un amico presso il quale troviamo conforto nelle giornate cattive e insieme al quale condividiamo la gioia nei momenti di felicit (S. Aelredo di Rievaulx).
  345. Dio ha pi voglia di salvarmi di quanto non abbia voglia io di essere salvato (Card. Giacomo Biffi).
  346. L'Inferno lo scacco di chi, pur essendo stato creato per essere assimilato a Cristo, ha deciso di non lasciarsi assimilare (Card. Giacomo Biffi).
  347. Molte sono le idee nella mente dell'uomo, ma solo il disegno del Signore resta saldo (Prov 19, 21).
  348. Nella scienza luomo non fa altro che mendicare dalle cose qualche segreto della loro obbedienza a Dio (Vladimir Ghika).
  349. Se tu metti Dio in tutto ci che fai, lo troverai in tutto ci che ti accade (Vladimir Ghika).
  350. L'impegno principale della nostra vita cristiana non deve essere quello di moltiplicare le opere o di fare l'apostolato, ma quello di vivere in Cristo (don Divo Barsotti).
  351. umile non chi disprezza se stesso, ma chi accoglie con gioia le ingiurie e le offese che gli vengono dal prossimo (Un anziano).
  352. Il tuo amore deve essere esigente come l'amore di Dio, se deve essere l'amore stesso di Dio (don Divo Barsotti).
  353. Il nostro compito non quello di creare il mondo, ma di conoscerlo cos come stato creato (Card. Giacomo Biffi).
  354. Colui che si conosce a fondo sente di valere ben poco in se stesso e non cerca lapprovazione degli uomini (Imitazione di Cristo).
  355. Esistere vuol dire vivere sulla riva di una isoletta avvolta da un mare sconosciuto. Le tenebre ci sovrastano e ci riempiono: non ci dato di capire molto quaggi, almeno delle cose che contano (Card. Giacomo Biffi).
  356. Anche i pi grandi uomini quando non sono dei santi non fanno che rivelare la loro povert (don Divo Barsotti).
  357. Che cosa ci chiede Dio per collaborare alla salvezza del mondo? Nullaltro, ci sembra, che lobbedienza e la fede, ma costano pi di un martirio di sangue (don Divo Barsotti).
  358. Dio si serve dei venti contrari per condurci in porto (Charles de Foucault).
  359. Vedermi alla sera di questa vita cos miserabile, dopo aver prodotto cos pochi frutti, come il chicco di grano che non muore (Charles de Foucault).
  360. L'amore non si arresta davanti all'impossibile, non si attenua di fronte alle difficolt (San Pietro Crislogo), ma anche l'orgoglio cos, allora il Signore non ci lascer tranquilli fino a quando non avr distrutto tutto ci che nasce dall'orgoglio.
  361. Spetta a Dio aiutare e liberare da ogni situazione difficile (Imitazione di Cristo).
  362. Lanima nello stato di aridit senza dolcezze di Dio, ma non senza Dio (Beata Maria degli Angeli, Carmelitana).
  363. E possibile per noi rispondere davvero alle attese di Dio? Quante volte mi vien fatto di pensare che tutta la mia vita non debba essere altro che una delusione per il Signore, mi sembra di deludere Dio e di deludere i miei fratelli. Debbo essere figlio di Dio! (don Divo Barsotti).
  364. La realt Cristo! (Col 2, 17).
  365. Nessuno presuma di se stesso quando parla. Nessuno confidi nelle sue forze quando sopporta una tentazione, perch, per parlare bene, la sapienza viene da Dio e, per sopportare i mali, da lui viene la fortezza (S. Agostino).
  366. la vera e solida devozione consiste in una volont costante, decisa, pronta e operante di attuare ci che sappiamo essere gradito a Dio (S. Francesco di Sales).
  367. Il Signore moltiplica il tempo per coloro che lo servono (Don Bosco).
  368. Dio non uno che ascolta la voce, ma il cuore (S. Cipriano).
  369. Per fare elemosine non necessario essere ricchi (Don Bosco).
  370. Al giorno d'oggi non tanto l'eresia quanto l'ortodossia a fare notizia (Card. Giacomo Biffi).
  371. Lalternativa tra lassurdo e il mistero (Card. Giacomo Biffi).
  372. Che cos' la Croce di Cristo? Un aspetto della Croce la manifestazione massima dell'amore di Dio per gli uomini; ma nell'ora della Croce gli amici pi intimi di Cristo fuggono spaventati; perch la manifestazione massima dell'amore di Dio qualcosa che, invece di attirare l'uomo lo fa fuggire?...
  373. Che cos' la Croce di Cristo? Un aspetto della Croce di Cristo la manifestazione massima del peccato dell'uomo; quando l'uomo chiamato a rendersi conto del suo peccato normale che voglia fuggire...
  374. Che cos' la Croce di Cristo? uno spettacolo che le sole forze umane non riescono a reggere.
  375. Il superiore pu errare, ma chi obbedisce non sbaglia (Padre Kolbe).
  376. Chi non crede in Dio, crede nel nulla (don Divo Barsotti).
  377. L'amore di Dio terribile. Ci vuole dell'eroismo a lasciarsi amare da Lui, ad abbandonarsi al suo amore (don Divo Barsotti).
  378. Ma come Dio ci ama se ci castiga? proprio perch ci castiga che ci ama (don Divo Barsotti).
  379. Dio non pu non eliminare il mio peccato, non distruggerlo, non consumare in me tutto quello che si oppone alla sua santit. Non perch non ci ama ci perseguita e ci tortura, ma perch amandoci ci vuole simili a S (don Divo Barsotti).
  380. Dio non lascia impunito il nostro peccato, non pu tollerare che noi rimaniamo nella nostra mediocrit (don Divo Barsotti).
  381. Dio entra in possesso di noi attraverso le vie pi impensate. Ci monda attraverso umiliazioni e malattie, incomprensioni e dolori, peso del lavoro, senso della solitudine umana, prove interiori, ingiustizie dal di fuori (don Divo Barsotti).
  382. Abbandonarci all'Amore vuol dire morire. Egli non ti ama se non ti strappa da tutto. Per questo credere vuol dire accettare di morire (don Divo Barsotti).
  383. Non perduta un'ora di preghiera davanti a un Dio che tace! (don Divo Barsotti).
  384. Se vogliamo ringiovanire bisogna credere. Non conosce stanchezza, non conosce invecchiamento un'anima che crede (don Divo Barsotti).
  385. Il mondo aspetta la santit per essere salvo (don Divo Barsotti).
  386. Tra i sapienti e gli intelligenti, a cui sono nascoste le cose del Regno, brillano in modo particoalre coloro che si compiacciono di essere diventati bravi a dire parole che non dicono nulla, coloro che pretendono di essere ammirati per i loro pensieri privi di sostanza vitale perch privi di verit.
  387. E' possibile arrivare a conoscere la "Verit"? S, perch possiamo conoscere in modo certo tanti frammenti di verit...
  388. Il Vangelo ci insegna che i problemi del mondo si risolvono soprattutto attraverso una pi grande familiarit con Dio (Card. Giacomo Biffi).
  389. Sono i ritardi di Cristo, gli inspiegabili ritardi di Cristo, che mettono a dura prova la nostra pazienza e la nostra fede (Card. Giacomo Biffi).
  390. La santit precisamente la divinizzazione dell'uomo (don Divo Barsotti).
  391. L'esistenza dell'uomo implica l'esistenza di Dio (don Divo Barsotti).
  392. Tutto quello che Dio ci domanda lo pu compiere solo Lui (don Divo Barsotti).
  393. Si vince lo sgomento della vita e lo spavento della morte solo nel Cristo (don Divo Barsotti).
  394. L'amore cristiano essenzialmente partecipazione dell'uomo alla vita divina (don Divo Barsotti).
  395. Il peccato non essenzialmente una trasgressione delle leggi, ma una disobbedienza alla volont di un Dio personale che vuole entrare in comunione con me (don Divo Barsotti).
  396. Mi porti Tu e non so mai dove mi porti (don Divo Barsotti).
  397. Quel Dio, che esigente e totalitario, anche tollerante e misericordioso: ci prende come siamo, purch veda in noi l'aspirazione sincera a diventare come lui ci vuole (Card. Giacomo Biffi).
  398. Il dovere della preghiera si adempie meglio con i gemiti che con le parole, pi con le lacrime, che con i discorsi (Sant'Agostino).
  399. Dio ti chiede la rinunzia assoluta all'iniziativa del cammino, alla determinazione della meta, al pensiero dei mezzi (don Divo Barsotti).
  400. La gioia dell'uomo che Dio Dio (don Divo Barsotti).
  401. La realt Cristo, la vita Cristo, la gioia Cristo (don Divo Barsotti).
  402. L'anima non trova riposo che nell'abisso dell'umilt (don Divo Barsotti).
  403. L'unica vera preghiera non chiedere dei segni, ma chiedere lo Spirito che ci fa capire il segno, ci fa riconoscere il Cristo (don Divo Barsotti).
  404. Bisogna lasciarsi portare da Dio per una via che Egli solo conosce (don Divo Barsotti).
  405. Non sei tu che puoi dare un senso alla tua vita. L'unica cosa che ti chiesta che tu ti abbandoni a Lui, ti lasci possedere da Lui e lasci che Egli viva in te (don Divo Barsotti).
  406. La vocazione dell'uomo supera l'uomo, il fine dell'uomo soprannaturale (don Divo Barsotti).
  407. Credere il martirio dell'uomo (don Divo Barsotti).
  408. La sofferenza legata essenzialmente al peccato (don Divo Barsotti).
  409. Ogni legge si riassume in una legge sola: lasciarsi amare, accogliere lamore in una fede, in un abbandono che non conosca limiti, che non sappia misura (don Divo Barsotti).
  410. Latto di fede ti fa necessariamente straniero a questo mondo e a te stesso (don Divo Barsotti).
  411. Gli uomini non credono pi nel peccato perch non credono pi nellamore di Dio. Togli Dio e luomo non diviene pi nulla e i suoi atti non hanno pi alcun peso (don Divo Barsotti).
  412. Il tormento cresce nella misura che Dio si dona perch Egli si dona come Dio e ti rende perci sempre pi estraneo al mondo creato, fa sempre pi grande la tua solitudine, pi pura la tua sofferenza (don Divo Barsotti).
  413. La solitudine sembra il prezzo necessario di ogni vera grandezza e di ogni grande verit (don Divo Barsotti).
  414. Lazione pu distrarci dallesperienza del nulla, ma non muta le cose. Non si costruisce sul nulla (don Divo Barsotti).
  415. I santi debbono patire ingiustizia; non privilegio che Dio ti unisca a loro nel subire lo stesso destino? (don Divo Barsotti).
  416. Peggio per i furbi che hanno successo, ma peggio ancora per coloro che, nonostante tutto, non sanno perdonare ai furbi il loro successo (don Divo Barsotti).
  417. Il piccolo resto. Non solo la Chiesa nel mondo, ma nella Chiesa i poveri, i dimenticati, sconosciuti fra loro e conosciuti solo da Dio: essi sono il cuore del mondo, per loro il mondo sussiste. E quanto pi il potere dellAnticristo si fa evidente e sfacciato, tanto pi essi entrano nel nascondimento pi fondo (don Divo Barsotti).
  418. Possedere l'umilt essere posseduti da Cristo.
  419. Quelli che dicono la verit ti amano. Quelli che ti dicono quello ti vuoi sentir dire amano s stessi (Madre Angelica).
  420. Dio ti ama. Ma tu non devi credere troppo presto di amarlo (don Divo Barsotti).
  421. La vera preghiera il silenzio. Possiamo forse parlare se Lui presente? (don Divo Barsotti).
  422. La stanchezza e il tedio di tutto sono tentazioni e prove inevitabili nella vita spirituale. Dio ci matura cos. Pian piano tutto ci diviene indifferente e ci sembra che ci divenga indifferente perfino Dio (don Divo Barsotti).
  423. Il fratello aiutato dal fratello come una citt fortificata (Pr 18, 19).
  424. L'umile non dia testimonianza a se stesso, ma lasci che altri testimonino per lui (San Clemente I papa).
  425. Chi ha il Figlio ha la vita; chi non ha il Figlio di Dio, non ha la vita (1Gv 5, 12).
  426. Signore, che conosci i limiti e la povert della nostra preghiera, fa' che interceda per noi il tuo Spirito (Liturgia).
  427. Riconoscete la vostra miseria, fate lutto e piangete; le vostre risa si cambino in lutto e la vostra allegria in tristezza. Umiliatevi davanti al Signore ed egli vi esalter (Gc 4, 9-10).
  428. Poich io non sono ancora pieno di Te, sono di peso a me stesso (S. Agostino).
  429. Ai piedi del mio Crocifisso Signore, lo guardai lungamente, e in quello sguardo vidi che era tutta la mia vita (Suor Elia di San Clemente Carmelitana).
  430. Tutti quanti manchiamo in molte cose (Gc 3, 2).
  431. Tutto si riassume in una Parola: Ges; Parola che giustifica l'esistenza delle cose visibili e invisibili.
  432. Non soltanto la fede madre di tutte le energie del mondo, ma i suoi nemici sono i padri di tutta la confusione del mondo (Chesterton).

Brevi riflessioni

NOTA: se vuoi stampare le riflessioni verranno automaticamente esclusi: l'intestazione, le immagini, i menu e il pi di pagina.

Meditazioni

Consapevole che le meditazioni proposte non sono che incerti balbettii, faccio appello alla carit del lettore perch vengano accolte con benevolenza. In fondo, davanti a Dio, siamo tutti dei bambini bisognosi di imparare a parlare l'unica lingua che si parli nel suo Regno, la lingua dell'amore.

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